776 190. Mentre Francesco passava
accanto ad un borgo nelle vicinanze di Assisi, gli andò
incontro un certo Giovanni, uomo semplicissimo che stava arando
nel campo, e gli disse «Voglio che tu mi faccia frate,
perché da molto tempo desidero servire Dio».
Il Santo ne provò gioia, considerando la sua semplicità,
e rispose secondo il suo desiderio: «Se vuoi, fratello,
diventare nostro compagno, dà ai poveri ciò
che possiedi e ti accoglierò dopo che ti sarai espropriato
di tutto».
Immediatamente scioglie i buoi e ne offre uno a Francesco.
«Questo bue - dice - diamolo ai poveri! Perché
questa è la parte che ho diritto di ricevere dai beni
di mio padre». Il Santo sorrise e approvò la
sua grande semplicità.
Appena i genitori e i fratelli più piccoli seppero
la cosa, accorsero in lacrime, addolorati più di rimanere
privi del bue che del congiunto. «Coraggio, - rispose
loro il Santo - ecco, vi restituisco il bue e mi prendo il
frate». Lo condusse con sé, e dopo averlo vestito
dell'abito religioso, lo prese come compagno particolare in
grazia della sua semplicità.
Quando Francesco stava in qualche luogo a meditare, il semplice
Giovanni ripeteva in sé e imitava subito tutti i gesti
o i movimenti che egli faceva. Se sputava, sputava; se tossiva,
tossiva; univa i sospiri ai sospiri ed il pianto al pianto.
Se il Santo levava le mani al cielo, le alzava egli pure,
fissandolo con diligenza come un modello e facendo sua ogni
mossa.
Il Santo se ne accorse e gli chiese una volta, perché
facesse così. «Ho promesso – rispose -
di fare tutto ciò che fai tu. Sarebbe pericoloso per
me trascurare qualche cosa». Francesco si rallegrò
di quella schietta semplicità, ma gli proibì
con dolcezza di fare più così in futuro.
Dopo non molto tempo in questa purità passò
con semplicità al Signore. E quando Francesco proponeva
alla imitazione la sua vita - ciò che avveniva di frequente
-, lo chiamava con grande piacevolezza non frate Giovanni,
ma san Giovanni.
Osserva ora che è segno distintivo della pia semplicità
vivere secondo le leggi dei maggiori, seguire sempre gli esempi
e gli insegnamenti dei Santi. Chi concederà ai saggi
di questo mondo di imitare con tanto trasporto Francesco,
ora che egli è glorificato in cielo, quanto ne ebbe
questo frate semplice nell'imitarlo mentre era sulla terra
? E in realtà, dopo aver seguito il Santo da vivo,
lo ha preceduto nella eterna vita.